FAQ turistiche

Quale abbigliamento è consigliato per visitare Roma?

Essenziali le scarpe comode e basse. Molte strade storiche e marciapiedi sono pavimentati in pietra e con i tacchi camminare diventa complicato. In estate sono consigliate le scarpe aperte per resistere alle alte temperature. Da novembre a marzo occorre il giaccone pesante. A primavera e in autunno è consigliato vestirsi a strati per adattarsi al tempo variabile. Da giugno a metà settembre il sole scalda molto: consigliati abiti leggeri, di cotone, chiari, e cappelli o ombrellini per camminare al sole.

Dove trovo i biglietti per i mezzi pubblici?

I biglietti per l’autobus si acquistano in molti tabaccai e in alcuni bar/tabaccheria, più raramente ci sono delle distributrici automatiche presso le fermate o anche a bordo delle vetture. Si consiglia di farne scorta ad inizio giornata. Quelli per le linee della metropolitana e dei treni urbani si possono acquistare nelle stazioni stesse. Alcune sono provviste di biglietteria, e tutte sono servite da macchine distributrici automatiche. Si consiglia comunque di tenere una scorta di monete perché non sempre le macchine accettano carte di credito. Attenzione ai borseggiatori quando utilizzate le macchine distributrici, soprattutto in stazioni “turistiche” come Termini, Spagna, Colosseo: si avvicinano offrendo aiuto per acquistare il biglietto.

Come trovo un taxi? E come distinguo uno autorizzato da uno abusivo?

Per chiamare un taxi si possono utilizzare le colonnine verdi installate presso i parcheggi taxi; telefonare al numero 060609 per mettersi in contatto con il taxi più vicino; telefonare a una delle cooperative di taxi autorizzate. I taxi a Roma sono un servizio pubblico svolto su licenza comunale. Le auto autorizzate sono esclusivamente di colore bianco, sulle portiere hanno lo stemma del Comune (scudo rosso con “SPQR” giallo); sul tetto hanno l’insegna luminosa “TAXI”. Le auto sono dotate di tassametro automatico con tariffe imposte: non si contratta mai la corsa con il conducente. I tassisti autorizzati non possono scegliere la corsa, rifiutare una destinazione e, al termine, rilasciano una ricevuta. I trasferimenti da e per gli aeroporti sono a prezzo fisso e sono esposti sull’automobile.

Come mi devo comportare presso i monumenti e le aree pedonali?

E’ consentito sedere sulle scalinate monumentali e sulle sedute marmoree quando non sono protette da barriere, ma è vietato consumare i pasti bivaccando nei pressi dei monumenti. Per mangiare dei psti take away si consiglia di cercare una panchina o un giardino nelle vicinanze. E’ consentito bere dalle fontane quando queste presentano delle bocchette a misura d’uomo; al contrario è vietato scalare le fontane monumentali per attingere l’acqua. E’ vietato entrare nelle vasche delle fontane monumentali per rinfrescarsi o lavarsi. Si consiglia di fare attenzione nelle aree pedonali: possono essere percorse da mezzi autorizzati o da automobilisti che non rispettano i divieti: considerarle comunque delle strade aperte facendo attenzione mentre le si attraversa.

Posso fotografare liberamente monumenti, strade, persone e palazzi?

Roma è una città turistica e i suoi monumenti si possono fotografare liberamente. Alcuni palazzi storici però sono sede di istituzioni e rappresentanze estere e dunque sono obiettivi sensibili che è bene non fotografare per non incorrere in controlli e divieti da parte delle forze dell’ordine che li sorvegliano. E’ anche consigliabile di non fotografare gli agenti e i mezzi delle forze dell’ordine in servizio e nelle postazioni di controllo. Per le foto di persone valgono le regole generali: se ritratte in secondo piano in una foto chiaramente turistica sono consentite; per riprese in primo piano, in atteggiamenti privati, è consigliabile chiedere il permesso per non incorrere in discussioni o denunce. All’interno di chiese e musei ci sono regolamenti diversi: alcuni consentono le foto, altri le vietano o le consentono senza flash. Di solito un cartello all’ingresso informa i visitatori.

Quanto costa farsi una foto con i gladiatori al Colosseo?

La presenza di figuranti in costume presso il Colosseo viene periodicamente tollerata o vietata dal Comune. Si sconsiglia ai turisti di non alimentare questo commercio abusivo di foto ricordo, non regolato ne autorizzato, che può dar vita a spiacevoli discussioni. Non esistono tariffe: i figuranti chiedono un contributo volontario a chi li fotografa come qualunque altro artista di strada; le richieste vanno da 1 o 2 euro a 30-40 euro nei casi più clamorosi. Nessuno comunque è obbligato a pagar loro la foto, soprattutto se li ha ritratti non in posa o nel contesto generale.

I chioschi mobili che vendono cibo e bevande sono autorizzati? Gli alimenti in vendita sono sicuri?

I camion bar che vendono panini, bibite, snack e simili sono generalmente autorizzati allo stazionamento e alla vendita presso monumenti e luoghi di interesse. I prodotti in vendita sono sicuri quanto quelli venduti nei negozi tradizionali. I prezzi sono solitamente più alti e, nel caso delle bibite, soprattutto in estate, esageratamente alti. Si consiglia di valutare anticipatamente l’opportunità di acquistare qualcosa che, non molto lontano, può costare anche un terzo, e comunque chiedere sempre in anticipo il prezzo di vendita per non incorrere in malintesi o truffe. Da evitare invece i venditori di bottigliette d’acqua che si aggirano a piedi, con banchetti improvvisati, o con buste di bottigliette nei pressi dei monumenti maggiori. Sono completamente abusivi e ciò che vendono non è di provenienza accertata.

Ho bisogno di un bagno ma sono lontano dall’albergo. Ci sono bagni pubblici?

I bagni pubblici a Roma sono rari e poco segnalati. Sono automatici e vi si accede inserendo monete. Una possibilità che pochi turisti conoscono è quella di utilizzare i bagni dei bar: i gestori sono obbligati a consentirne l’uso al pubblico che ne faccia richiesta. E’ buona norma consumare qualcosa, anche solo un caffè, in cambio del servizio, ma non è obbligatorio. Va detto che alcuni gestori poco educati negano l’uso del bagno con la scusa di un guasto. I baristi sono anche obbligati a fornire gratuitamente un bicchiere d’acqua di rubinetto a chi ne fa richiesta. Ovviamente si consiglia di non abusare di questa possibilità: molto spesso nelle vicinanze è presente una fontanella pubblica che distribuisce la stessa acqua.

Mi hanno rubato la borsa con il passaporto,  i soldi, gli effetti personali. Cosa posso fare? A chi devo rivolgermi?

Deve sporgere denuncia per il furto subito presso il Commissariato di Polizia (tel. 113) o la Stazione dei Carabinieri (tel. 112) più vicina. Poi dovrà rivolgersi al Consolato del suo Paese di provenienza per ottenere un duplicato dei documenti.

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