“Panda Food”: piatti da salvare

Da EarthDay.it

ciliegeMais, fagioli, caffè, cacao, molluschi e crostacei, vino, tè, riso, miele, mele, ciliegie, birra, avocado, sciroppo d’acero, arachidi. Alimenti piuttosto comuni, alcuni più esotici, altri invece talmente diffusi da essere base per tantissimi piatti della nostra dieta quotidiana. Colpisce scoprire come questi ingredienti siano letteralmente a rischio di estinzione. Senza le dovute precauzioni potr
ebbero infatti scomparire dalle nostre tavole.

Lo scorso 22 aprile in occasione della Giornata Mondiale della Terra (Earth Day), un articolo apparso nella rubrica di cucina del Corriere della Sera richiamava l’attenzione proprio su questi alimenti particolarmente esposti agli effetti dei cambiamenti climatici. Per questo motivo Settembrini, storico locale della capitale, ha pensato con Earth Day Italia, di dedicare un intero menu ai “Panda Food”, quei cibi, per l’appunto, le cui coltivazioni sono seriamente minacciate dal cambiamento climatico.

“Scoprire che alcuni degli alimenti che consumiamo quotidianamente sono in realtà in “pericolo di vita” ha destato stupore in molti – dichiara Pierluigi Sassi, Presidente di Earth Day Italia – Un clamore certamente importante, perché sensibilizzare l’opinione pubblica sulle rilevanti problematiche ambientali che stiamo vivendo è il nostro obiettivo primario. Anche per questo iniziative come quella di Settembrini sono da apprezzare enormemente, con l’augurio che altri possano seguirne l’esempio”.

“Per noi si tratta di un’iniziativa perfettamente in linea con la nostra filosofia – afferma Marco Ledda, titolare di Settembrini – che ci vede da sempre attentissimi alla scelta e alla qualità delle materie prime, con un rapporto diretto e praticamente quotidiano con chi produce eccellenze, evitando la scorciatoia dei grandi distributori. Diciamo pure che centrare l’attenzione su degli alimenti che, oltre a tutte le caratteristiche appena citate, rientrano anche in una categoria “a rischio” fa in qualche modo parte del nostro dna”.  

Da fine maggio i clienti possono trovare il menu “Panda Food” a cura del resident chef Ciro Cucciniello, con piatti come il crudo di pesce, birra e ciliegie o il riso frutti di mare e caffè; sono solo alcuni esempi di come sono declinati, e combinati tra loro, i cibi che rischiamo in futuro di non poter più assaporare. Ovviamente grande attenzione anche per la carta dei vini, altro “Prodotto Panda”, con il noto sommelier Luca Boccoli che propone alcune delle etichette della straordinaria cantina che costituisce uno dei fiori all’occhiello del locale

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