• BioparcoBioparco

Place Category: Visit e Verde pubblicoPlace Tags: Accessibile, Animali, Bambini, Biologico, Etico, Famiglie, Responsabile e Sostenibile

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  • L’ex giardino zoologico da alcuni anni è dedito alla conservazione e la ricerca sulla fauna, e all’educazione ambientale.

    Uno zoo nato agli inizi del ‘900 soltanto per mettere in mostra animali esotici deportati dai loro habitat naturali, a cavallo del nuovo millennio ha cambiato decisamente obiettivi e dinamiche. Oggi lo scopo del Bioparco non è più quello di stupire, ma di conservare le specie  rischio, fare ricerca sugli animali ospitati ed educare al rispetto della natura le nuove generazioni. Gli animali “residenti” non provengono, come in un vergognoso passato, da campagne di cattura in paesi lontani, ma da sequestri di animali detenuti illegalmente da privati, o da scambi con altri zoo. Ad esempio il 25 giugno 2015, l’arrivo di Kasih, un maschio di tigre di Sumatra, specie ad alto rischio di estinzione, nata nello zoo francese di Beauval, ha inaugurato la nuova area delle tigri, ampliata e rinnovata per ospitare i felini e accogliere i visitatori con pannelli didattici e attività organizzate.

    Tra le azioni concrete in campo scientifico-ambientale da citare anche: il Progetto Arca, un programma internazionale di salvaguardia degli anfibi; i progetti per la conservazione dei lemuri, dei primati in Madagascar e di una specie di zebra in Kenya, tutti animali minacciati dalle attività illegli dell’uomo; e il programma di scambi tra zoo European Endangered Species Programme, che sposta gli animali (come la tigre Kasih) per favorire la diversità genetica e aumentare il numero di esemplari di specie in via d’estinzione.

    Ai visitatori, soprattutto ai bambini, sono rivolte visite guidate, attività didattiche e specifici eventi in cui operatori del Bioparco svolgono il ruolo di educatori ambientali, per far si che l’esperienza dell’incontro con animali esotici non resti fine a se stessa ma aumenti nei presenti il personale bagaglio di cultura ambientale.

    Il Bioparco risulta interessante anche dal punto di vista architettonico. Si estende per 12 ettari ai margini di Villa Borghese a partire da un portale monumentale che ancora oggi rappresenta l’ingresso principale. Inaugurato nel 1911, già allora presentava poche gabbie, sostituite da fossati, e molte aree “aperte” riservate alle singole specie, abbellite da rocce, passaggi e specchi d’acqua che tentano di riprodurre gli ambienti d’origine degli animali. Ampliamenti successivi hanno aggiunto una grande voliera e l’edificio del rettilario.

    Tra le attività più educative e interessanti per i visitatori si possono citare gli appuntamenti per i pasti degli animali, e la visita al Centro Recupero Fauna Selvatica LIPU dove, in una struttura adiacente al Bioparco, la Lega Italiana Protezione Uccelli, offre un servizio gratuito di ricovero, cura e reimmissione in libertà degli animali selvatici in difficoltà trovati  dai cittadini.

    Sul fronte della solidarietà, il Bioparco organizza attività per i bambini con i Clown Dottori di Ridere per Vivere (www.riderepervivere.org) contribuendo così agli scopi sociali dell’associazione.

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