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Place Category: Visit e ItinerariPlace Tags: Emissioni zero, Locale, Responsabile, Sostenibile e Tipico

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  • Dalla storia degli antichi romani alle vicende del ghetto di Roma per finire in uno dei quartieri più tipici di Roma.

    Cominciamo questo itinerario nel cuore di Roma. Lasciandoci il Colosseo alle nostre spalle ci dirigiamo verso l’Arco di Costantino, il più famoso arco di trionfo romano. L’Arco è stato commissionato dal Senato romano nel 312 d.C. per celebrare l’imperatore Costantino e la sua vittoria contro Massenzio nella storica battaglia di Ponte Milvio. Caratteristica di questo monumento è l’utilizzo, per la sua realizzazione, dei cosiddetti “spolia”, ovvero di resti di monumenti antecedenti Costantino (risalenti ad esempio ai tempi dell’imperatore Adriano, Traiano e Marco Aurelio). L’utilizzo di materiali e di forme eterogenee, tipico dell’architettura romana, dava un colpo d’occhio particolare  al monumento nella sua complessità oltre che ha rispondere ad una necessità pratica: riutilizzare i materiali a causa della carenza di marmi. Si risparmia quindi sull’utilizzo dei materiali e si fa riciclo.

    Proseguiamo la camminata lungo via di San Gregorio in direzione del Circo Massimo. Il circo Massimo era il luogo adibito alle competizioni sportive e soprattutto alle corse bighe. Per chi vuole fare uno spuntino, qui c’è un mercato coperto dove trovare prodotti agricoli coltivati dagli stessi produttori che hanno nel mercato il loro banco. Si tratta di prodotti che arrivano direttamente dalla campagna romana e sono quindi genuini e a km 0. Si possono acquistare frutta, verdura, formaggi, pane e prodotti da forno, cereali, farine e pasta, legumi, olio, carne fresca, salumi, miele, conserve, e latte fresco crudo alla spina.

    Costeggiamo via dei Cerchi, in direzione del Teatro Marcello attraversando il Foro Boario il Tempio di Vesta, la Bocca della Verità e gli uffici del Comune e dell’Anagrafe di Roma. Entrati dentro le rovine del Teatro Marcello si proseguirà verso il ghetto di Roma.

    La città, infatti, ospita la comunità ebraica più antica del mondo e la sua presenza nella Città Eterna ha subito alterne vicende. Nel 1555 Papa Paolo IV decise di rinchiudere l’intera comunità entro un’area ristretta, il ghetto appunto. Passeggiando nei vicoli caratteristici medievali e rinascimentali del ghetto, dal Portico d’Ottavia a piazza delle Cinque Scole, possiamo visitare l’imponente Sinagoga e il museo ebraico. Qui infine si possono trovare locali dove gustare i piatti della cucina tipica giudaico-romanesca.

    Attraversando l’Isola Tiberina, da qualche anno accessibile anche ai disabili attraverso la realizzazione di un ascensore, si arriverà poi in uno dei più antichi e storici quartieri di Roma “Trastevere”: entrerete nella Roma medievale, fatta di viuzze strette, piazzette, palazzine tipiche delle costruzioni popolari ognuna adornata con piante rampicanti. Passeremo per piazza Trilussa e percorrendo le viuzze caratteristiche arriveremo alla Basilica di Santa Maria in Trastevere. Proseguendo arriveremo a piazza Belli per arrivare infine alla Basilica di Santa Cecilia in Trastevere. Lungo le viuzze del Rione si possono incontrare le caratteristiche bancarelle dell’artigianato locale. Una fermata all’Orto botanico è d’obbligo. Si tratta di 12 ettari di parco dove trovare piante rare e di inestimabile valore. L’orto botanico, inoltre, è fruibile anche ai disabili tramite dei percorsi ideati per le loro esigenze. Inoltre è stato realizzato anche un “giardino degli aromi”, un’area per i non vedenti organizzata attraverso una serie di vasche in muratura che accolgono specie riconoscibili tramite caratteristiche tattili (ad esempio la pubescenza) o olfattive (aroma) e corredate da cartellini in Braille.

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